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ANDRIEDDU, GIAMPIETRO e ALBERTO CARTA. Allevatori.

 

Andrieddu Carta, capofamiglia.

Lo spirito ce l'ho sempre... mi sono trovato in pericolo, ho allargato la curva e ho assecondato il cavallo. Chi non è all'altezza non deve andarci.

 

Alberto Carta, allevatore.

La consegna delle bandiere è emozionante, se ho un cavallo adatto non manco mai.

 

Giampietro Carta, allevatore.

Un miracolo, non può che essere stato un miracolo del santo. Rivedendo le immagini non riesco ancora a credere che ne siamo usciti vivi tutti da quella guerra...abbiamo anche fatto fare un quadro con la scena e l’abbiamo regalato al Santo.

 

Io vado per fare bene e, se ci riesco, per arrivare subito dietro le bandiere. Altrimenti pazienza, l’impossibile non lo faccio. Però quando arrivi tra i primi un po' di orgoglio c’è, è innegabile. Unu si tenta su corpu de pigare in fattu de is pandelas...

 

Molti non lo dicono per vergogna, ma secondo me solo la fede può giustificare questo rischio così alto che corriamo tutti. Insomma, noi non viviamo di ardia ma del nostro lavoro in campagna. Il rischio è alto... s’ardia este una cosa seria.